Edoardo Winspeare nacque a Portici il 31 marzo 1789 da Antonio Winspeare e Giuditta Scillitani. Apparteneva a una delle più importanti famiglie nobili del Regno di Napoli, di origine inglese e di fede cattolica, stabilitasi qui nel XVIII secolo.
Sebbene il giovane Edoardo avesse una predilezione per la carriera militare, fu il capofamiglia, lo zio Davide Winspeare (il famoso giurista e il "Gran Barone" dell'epoca), a decidere per lui la carriera amministrativa e civile.
Funzionario Borbonico e Responsabilità
Edoardo Winspeare intraprese una lunga e onorevole carriera nell'amministrazione del Regno delle Due Sicilie, servendo fedelmente la dinastia borbonica:
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1817 (Sottointendente): A soli 28 anni, divenne Sottointendente borbonico del Ministero dell'Interno a Gallipoli, in Terra d'Otranto (l'attuale Salento). Questo incarico lo rese responsabile di una vasta area amministrativa.
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1820 (Segretario Generale): Fu promosso a Segretario Generale presso l'Intendenza di Salerno.
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Ministero dell'Agricoltura: Successivamente, divenne un importante funzionario presso il Ministero dell'Agricoltura.
Il suo rigore e la sua esperienza lo portarono a far parte del Comitato Organizzatore al Congresso degli Scienziati Italiani degli anni '40 dell'Ottocento, dimostrando il suo impegno non solo amministrativo ma anche culturale.
Il '48 e La Fede Unitaria
Nonostante la sua lunga carriera al servizio dei Borbone, Edoardo Winspeare era un uomo di forti convinzioni. Negli anni '40 divenne un fervente sostenitore dell'unificazione d'Italia.
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Nel 1848, partecipò attivamente ai Moti antiborbonici, prendendo parte alle barricate.
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In questo contesto turbolento fu coinvolto in una sparatoria a Palazzo Lieto a Napoli, un episodio drammatico che vide la morte di un comandante svizzero.
Questo dimostra il coraggio e la coerenza di un uomo che, pur avendo servito il vecchio regime, non esitò a schierarsi per gli ideali risorgimentali quando l'occasione lo richiese.
La Fine di un Secolo di Storia
Edoardo Winspeare è un esempio di longevità storica e civica. Nato a Portici alla fine del Settecento (1789), è vissuto per quasi un secolo, attraversando l'epoca borbonica, l'occupazione francese e l'Unità d'Italia.
Morì a Napoli l'8 febbraio 1884.
La sua storia è legata a Portici per la sua nascita e a un'intera epoca di trasformazione politica e amministrativa. Un nostro concittadino che ha dato lustro alla casata Winspeare e al nostro territorio! ’Nu pezzo d’‘a nostra storia più grande, e comme no!
